✠ Ordini iniziatici

Willermoz e il Regime Scozzese Rettificato: Lione, 1778 e 1782

Come Willermoz trasformò la Stretta Osservanza nel Regime Scozzese Rettificato: il Convento delle Gallie del 1778, Wilhelmsbad e i Cavalieri Beneficenti.

Tra i sistemi massonici nati nel Settecento, il Regime Scozzese Rettificato ha una caratteristica particolare: custodisce, in forma velata, la dottrina degli Eletti Cohen di Martinès de Pasqually. L'artefice di questa sintesi fu un commerciante di Lione, Jean-Baptiste Willermoz, che dedicò gran parte della sua lunga vita a costruire un ordine capace di unire la massoneria, la cavalleria templare reinterpretata e un insegnamento cristiano esoterico.

Un commerciante di seta

Jean-Baptiste Willermoz nacque a Lione nel 1730 e morì nella stessa città nel 1824. Lavorò nel commercio della seta, l'attività più importante della città, e fin da giovane si dedicò con passione alla massoneria, alla quale fu ammesso intorno al 1750.

La sua ricerca spirituale lo portò a frequentare diversi sistemi di alti gradi. Nel 1767 fu ricevuto tra gli Eletti Cohen e in seguito raggiunse il grado di Réau-Croix. Fu tra i discepoli più fedeli di Martinès, anche se le operazioni teurgiche non gli diedero mai i risultati che sperava.

L'adesione alla Stretta Osservanza

Negli anni Settanta del Settecento Willermoz e i suoi fratelli lionesi aderirono alla Stretta Osservanza templare, il sistema tedesco che rivendicava una discendenza dai Templari. Willermoz vi vedeva una struttura solida e diffusa a livello europeo. Ma la dottrina della Stretta Osservanza gli appariva povera: prometteva segreti templari che non arrivavano mai.

Il suo progetto divenne quindi quello di riformare dall'interno questo sistema, sostituendo alla pretesa genealogica templare un contenuto spirituale, quello degli Eletti Cohen.

Il Convento delle Gallie del 1778

Nel 1778 si riunì a Lione il cosiddetto Convento delle Gallie, un'assemblea delle province francesi della Stretta Osservanza. Sotto l'influenza di Willermoz furono adottate decisioni fondamentali:

  • la rinuncia a presentare l'ordine come restaurazione storica dei Templari;
  • l'adozione per i cavalieri del nome di Cavalieri Beneficenti della Città Santa;
  • la redazione di nuovi rituali e di un codice dell'ordine;
  • l'inserimento, nei rituali, di insegnamenti ispirati alla dottrina della reintegrazione.

Il Convento di Wilhelmsbad del 1782

Nel 1782 si tenne a Wilhelmsbad, presso Hanau, il convento generale della Stretta Osservanza. Willermoz vi partecipò e riuscì a far accogliere le riforme lionesi a livello più ampio. Fu abbandonata ufficialmente la tesi della filiazione templare: l'ordine avrebbe conservato il ricordo dei Templari come ideale morale e spirituale, non come genealogia. Nacque così il sistema che oggi è chiamato Regime Scozzese Rettificato.

La struttura del Regime

Il Regime è articolato in classi successive:

Classe Gradi
Ordine massonico simbolico Apprendista, compagno, maestro
Grado di passaggio Maestro scozzese di Sant'Andrea
Ordine interno Scudiero novizio, Cavaliere Beneficente della Città Santa
Classe segreta Professo e Grande Professo

Il grado di Maestro scozzese di Sant'Andrea svolge un ruolo di cerniera: completa la massoneria simbolica e prepara al passaggio verso l'ordine cavalleresco.

La professione segreta

Il cuore del sistema di Willermoz era la classe dei Professi e dei Grandi Professi, istituita nel 1778. Si trattava di una classe riservata, non conosciuta neppure da molti membri dell'ordine interno. Nelle sue istruzioni Willermoz trasmetteva in forma esplicita la dottrina della reintegrazione di Martinès: la caduta degli spiriti, la caduta dell'uomo, la sua missione e il suo ritorno.

A differenza degli Eletti Cohen, però, la professione non prevedeva operazioni teurgiche. La dottrina veniva trasmessa come insegnamento, da meditare e vivere, e non come tecnica rituale. In questo senso Willermoz si avvicinò, almeno in parte, alla via interiore di Saint-Martin.

Un ordine dichiaratamente cristiano

Il Regime Scozzese Rettificato si distingue per il suo carattere esplicitamente cristiano. I candidati devono professare la fede cristiana, e i rituali fanno riferimento diretto a Cristo e al Vangelo. È una scelta che lo differenzia da molte altre forme di massoneria, aperte a membri di qualunque religione.

Declino e rinascita

La Rivoluzione francese colpì duramente le logge lionesi, e lo stesso Willermoz rischiò la vita durante l'assedio di Lione del 1793. Il Regime sopravvisse soprattutto in Svizzera, dove il Gran Priorato d'Elvezia conservò la tradizione senza interruzioni. Nel corso del Novecento il Regime fu ripreso in Francia e in altri paesi, ed è oggi praticato da diverse obbedienze.

L'eredità di Willermoz

Willermoz non fu un mistico né un grande scrittore, ma un organizzatore paziente e tenace. Il suo merito storico fu trovare una forma istituzionale in cui un insegnamento spirituale complesso potesse essere conservato e trasmesso. Chi studia oggi le tradizioni iniziatiche trova nel suo lavoro un esempio raro di come un'idea possa attraversare i secoli grazie a una struttura ben costruita.

In sintesi

  • Jean-Baptiste Willermoz, commerciante di Lione (1730-1824), fu Eletto Cohen e Réau-Croix.
  • Aderì alla Stretta Osservanza per riformarla dall'interno.
  • Il Convento delle Gallie del 1778 creò i Cavalieri Beneficenti della Città Santa.
  • A Wilhelmsbad nel 1782 fu abbandonata la filiazione templare e nacque il Regime Scozzese Rettificato.
  • La classe dei Professi custodì la dottrina della reintegrazione senza operazioni teurgiche.
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Studio Esoterico Cornelio

Lo Studio Esoterico Cornelio custodisce e studia la tradizione esoterica, guidato dal Maestro Cornelio. Questi testi nascono per far conoscere con serietà simboli, storia e pratiche della via interiore.

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