La struttura in tre gradi è il fondamento della massoneria detta «azzurra» o simbolica, quella che si pratica nelle logge ordinarie. Apprendista, compagno e maestro rappresentano un percorso graduale, nel quale ogni passo aggiunge nuovi simboli e nuove responsabilità. Il terzo grado, con la sua leggenda di morte e di rinascita, è considerato da molti il cuore drammatico dell'intero sistema.
Dai gradi del mestiere ai gradi simbolici
Nelle corporazioni dei costruttori la distinzione tra apprendista e compagno era una realtà professionale: l'apprendista imparava il mestiere, il compagno lo esercitava pienamente. Il maestro, in origine, era chi dirigeva un cantiere o aveva una bottega propria, non un grado iniziatico distinto.
Nei primi decenni del Settecento la massoneria speculativa conosceva essenzialmente due gradi. Il grado di maestro si affermò negli anni Venti e Trenta di quel secolo. La prima descrizione a stampa della sua leggenda compare in Masonry Dissected di Samuel Prichard, pubblicato a Londra nel 1730 come rivelazione non autorizzata dei rituali.
Hiram nella Bibbia
Il personaggio al centro della leggenda ha una base biblica. Il primo libro dei Re ricorda che il re Salomone fece venire da Tiro un artigiano di nome Hiram, figlio di una vedova della tribù di Neftali, abile nel lavoro del bronzo. Fu lui a fondere le due colonne poste all'ingresso del Tempio e molti arredi sacri. Il secondo libro delle Cronache lo descrive anche come esperto in oro, argento, pietra, legno e tessuti.
La Bibbia non dice nulla della sua morte. Tutto ciò che riguarda il suo assassinio appartiene alla leggenda massonica.
La leggenda del terzo grado
Nella forma più diffusa il racconto si svolge così:
- Hiram, chiamato Hiram Abif, dirige i lavori del Tempio e custodisce la parola segreta del maestro.
- Tre compagni, impazienti di ottenere i segreti del grado superiore, lo attendono alle tre porte del Tempio.
- Ciascuno gli chiede la parola; Hiram rifiuta di rivelarla.
- I tre lo colpiscono con strumenti di lavoro, e al terzo colpo Hiram muore.
- Il corpo viene nascosto e sepolto in modo provvisorio; un ramo di acacia segna il luogo.
- Salomone fa cercare il maestro; il corpo viene ritrovato e sollevato.
- La parola originale è considerata perduta, e una parola sostitutiva viene adottata.
Nel rito il candidato non assiste semplicemente al racconto: lo vive in prima persona, identificandosi con Hiram. È questa partecipazione drammatica a fare del terzo grado un'esperienza di morte e rinascita simbolica.
Il significato della parola perduta
Il motivo della parola perduta è uno dei più fecondi della tradizione massonica. Indica che la conoscenza più alta non è un possesso garantito, ma qualcosa che si cerca e che può essere smarrito. Molti gradi successivi, a cominciare dall'Arco Reale, si presentano come il ritrovamento di questa parola. Il cammino iniziatico appare così come una ricerca senza termine.
Gli strumenti di ogni grado
A ciascun grado sono associati strumenti di lavoro, interpretati in senso morale. Le assegnazioni variano tra riti e paesi; questa è una forma molto diffusa nel rito inglese:
| Grado | Strumenti | Lettura simbolica |
|---|---|---|
| Apprendista | Regolo di ventiquattro pollici, mazzuolo, scalpello | Uso del tempo, forza della volontà, discernimento |
| Compagno | Squadra, livella, filo a piombo | Rettitudine, uguaglianza, integrità |
| Maestro | Filo tracciatore, matita, compasso | Linea retta di condotta, consapevolezza delle azioni, misura dei desideri |
Il regolo diviso in ventiquattro parti, per esempio, viene letto come immagine della giornata, da distribuire tra lavoro, riposo e servizio agli altri.
L'età simbolica
In molte tradizioni rituali a ogni grado corrisponde un'«età» simbolica: tre anni per l'apprendista, cinque per il compagno, sette o più per il maestro. Questi numeri non hanno valore anagrafico, ma richiamano la simbologia numerica che la massoneria condivide con altre tradizioni, dal triangolo alla stella a cinque punte.
Il passaggio tra i gradi
Il passaggio da un grado all'altro richiede, nella maggior parte delle obbedienze, un periodo di permanenza e una prova di apprendimento: il candidato deve conoscere le domande e le risposte del grado e dimostrare di averne compreso i simboli. Questo legame tra tempo, studio e progressione è uno dei tratti più caratteristici delle società iniziatiche occidentali.
Una struttura aperta
I tre gradi sono il fondamento comune, ma non la totalità della vita massonica. Su di essi si sono sviluppati, a partire dal Settecento, numerosi gradi ulteriori, raccolti in riti diversi. Tutti, tuttavia, presuppongono il grado di maestro e la sua leggenda come base.
In sintesi
- I gradi di apprendista e compagno derivano dal mestiere; quello di maestro si affermò negli anni Venti del Settecento.
- La leggenda del terzo grado fu stampata per la prima volta in Masonry Dissected nel 1730.
- Hiram è un artigiano biblico, ma il racconto della sua morte è propriamente massonico.
- La parola perduta esprime l'idea di una conoscenza da ricercare continuamente.
- Ogni grado ha strumenti di lavoro interpretati come virtù morali.