Per oltre sessant'anni la massoneria inglese fu divisa in due Gran Logge rivali, ciascuna convinta di custodire la forma autentica del rito. Questa divisione, nota come la contesa tra Antients e Moderns, ebbe conseguenze durature sulla struttura dei rituali e sui gradi che ancora oggi caratterizzano la massoneria di lingua inglese.
Una Gran Loggia rivale
Nel 1751 alcuni massoni attivi a Londra, in gran parte di origine irlandese, fondarono una nuova Gran Loggia. La chiamarono Gran Loggia d'Inghilterra secondo le Antiche Istituzioni. I suoi membri si definivano Antients, gli antichi, e chiamavano con una certa ironia Moderns, i moderni, i membri della Gran Loggia nata nel 1717.
Il paradosso è evidente: la Gran Loggia più giovane si dichiarava antica e accusava quella più vecchia di aver introdotto innovazioni. Proprio questa accusa era il cuore della contesa.
Laurence Dermott e l'Ahiman Rezon
L'anima degli Antients fu Laurence Dermott, imbianchino irlandese diventato Gran Segretario nel 1752. Uomo energico e polemista brillante, nel 1756 pubblicò il libro delle costituzioni della sua Gran Loggia con il titolo Ahiman Rezon, espressione di origine ebraica dal significato discusso.
Nell'opera Dermott criticava apertamente i Moderns, presentandoli come coloro che avevano abbandonato le antiche usanze. Il libro ebbe molte edizioni e circolò ampiamente anche nelle colonie americane.
Che cosa divideva le due Gran Logge
Le differenze riguardavano soprattutto aspetti rituali e simbolici. Le principali accuse degli Antients erano queste:
- i Moderns avevano invertito le parole di riconoscimento dei primi due gradi;
- avevano trascurato alcune cerimonie, come l'insediamento del Maestro della loggia;
- avevano reso il rito meno cristiano nel tono;
- non riconoscevano pienamente il grado dell'Arco Reale.
| Tema | Moderns | Antients |
|---|---|---|
| Fondazione | 1717 | 1751 |
| Parole dei primi gradi | Ordine invertito | Ordine tradizionale |
| Arco Reale | Inizialmente ignorato | Considerato completamento del terzo grado |
| Ceto sociale prevalente | Più aristocratico | Più popolare e artigiano |
Si dice spesso che i Moderns avessero invertito le parole per difendersi dalle divulgazioni a stampa dei rituali, come il Masonry Dissected di Samuel Prichard del 1730. È una spiegazione plausibile e molto diffusa, anche se la cronologia esatta non è certa.
L'Arco Reale
Il grado dell'Arco Reale compare negli anni Quaranta del Settecento. La sua leggenda racconta la ricostruzione del Tempio di Gerusalemme dopo l'esilio babilonese e la scoperta, tra le rovine, di una volta sotterranea in cui era custodito il nome divino. In questo senso il grado si presentava come il ritrovamento di ciò che nel terzo grado era andato perduto.
Per gli Antients l'Arco Reale era parte integrante della massoneria. Dermott lo definì la radice, il cuore e il midollo della massoneria. Tra i Moderns il grado fu accolto con resistenza, anche se diversi loro membri lo praticavano. Nel 1766 si formò un Gran Capitolo dell'Arco Reale con il sostegno di esponenti dei Moderns.
La concorrenza nel mondo
Lo scisma non riguardò solo l'Inghilterra. La Gran Loggia d'Irlanda e quella di Scozia riconobbero gli Antients, e le patenti per nuove logge militari e coloniali furono emesse da entrambe le parti. Molte logge nei reggimenti dell'esercito britannico portavano con sé il rito degli Antients, contribuendo a diffonderlo nell'Impero e in America.
L'unione del 1813
All'inizio dell'Ottocento entrambe le Gran Logge erano guidate da figli del re Giorgio III: il duca di Sussex per i Moderns e il duca di Kent per gli Antients. Questa circostanza facilitò il dialogo. Il 27 dicembre 1813, festa di San Giovanni Evangelista, le due Gran Logge si unirono e nacque la Gran Loggia Unita degli Antichi Liberi e Accettati Muratori d'Inghilterra. Il duca di Sussex ne divenne Gran Maestro.
Gli articoli dell'unione stabilirono un principio destinato a durare: la pura e antica massoneria consiste in tre gradi, apprendista, compagno e maestro, incluso il Supremo Ordine del Santo Arco Reale. Nel 1817 fu costituito un Supremo Gran Capitolo unificato.
La Loggia di Riconciliazione
Per armonizzare i rituali venne istituita una Loggia di Riconciliazione, con il compito di stabilire una forma comune di lavoro. Le sue decisioni non furono messe per iscritto in un rituale ufficiale, ma trasmesse oralmente e dimostrate alle logge. Per questo nei decenni successivi nacquero numerose versioni leggermente diverse del rito inglese, che ancora oggi coesistono.
Il senso di una contesa
La vicenda di Antients e Moderns mostra quanto, nelle società iniziatiche, la fedeltà alla forma tramandata sia percepita come essenziale. Non si discuteva di potere soltanto, ma di autenticità: quale parola, quale gesto, quale grado fossero davvero antichi. È una domanda che attraversa l'intera storia della tradizione iniziatica occidentale.
In sintesi
- Nel 1751 nacque a Londra una Gran Loggia rivale, quella degli Antients.
- Laurence Dermott ne fu l'animatore e pubblicò l'Ahiman Rezon nel 1756.
- Le differenze riguardavano parole di riconoscimento, cerimonie e il grado dell'Arco Reale.
- Il 27 dicembre 1813 le due Gran Logge si unirono nella Gran Loggia Unita d'Inghilterra.
- L'unione riconobbe tre gradi, includendo l'Arco Reale come completamento del terzo.