Nella Londra vittoriana, tra la fondazione della Società Teosofica e quella della Golden Dawn, una giovane donna attirò l'attenzione di occultisti, scrittori e riformatori: Anna Kingsford. Medica in un'epoca in cui pochissime donne potevano esserlo, attivista instancabile, autrice di visioni mistiche, sostenne un'interpretazione esoterica del cristianesimo fondata sull'ermetismo e sui misteri antichi. Morì a soli quarantun anni, ma la sua influenza sul revival esoterico inglese fu notevole.
Una giovane non convenzionale
Annie Bonus nacque nel 1846 a Stratford, nell'Essex, ultima figlia di un ricco mercante. Fin da bambina scriveva racconti e poesie e dichiarava di avere sogni e visioni. Nel 1867 sposò il cugino Algernon Godfrey Kingsford, che divenne poi pastore anglicano; il marito accettò, con larghezza insolita per l'epoca, la sua indipendenza e i suoi studi.
Negli anni Settanta Anna si convertì al cattolicesimo, attratta dal simbolismo e dalla figura della Vergine, anche se il suo pensiero si sviluppò ben presto in una direzione molto personale. Per un periodo diresse una rivista femminile, impegnandosi per i diritti delle donne.
Medica a Parigi
Poiché in Inghilterra le donne incontravano ostacoli enormi negli studi medici, Kingsford si iscrisse alla Facoltà di medicina di Parigi. Si laureò nel 1880, tra le prime donne inglesi a ottenere quel titolo, con una tesi sull'alimentazione vegetale dell'essere umano. La tesi fu poi pubblicata in inglese con il titolo The Perfect Way in Diet.
Durante gli studi assistette a esperimenti sugli animali vivi che la sconvolsero profondamente. Da quel momento la lotta contro la vivisezione divenne uno dei grandi impegni della sua vita: scrisse articoli, tenne conferenze e polemizzò con alcuni dei maggiori fisiologi francesi. Per lei il rispetto per gli animali non era solo una questione morale, ma una conseguenza della sua visione spirituale, in cui ogni essere vivente partecipa della vita divina.
La collaborazione con Edward Maitland
Il compagno intellettuale di tutta la sua vita adulta fu lo scrittore Edward Maitland, più anziano di lei di molti anni, che la accompagnò a Parigi e ne divenne il collaboratore e poi il biografo. Insieme raccolsero le visioni e le «illuminazioni» che Kingsford riceveva spesso nel sonno, e le elaborarono in un sistema dottrinale.
Il frutto principale fu The Perfect Way, or the Finding of Christ (1882), una serie di conferenze in cui il cristianesimo viene letto come un linguaggio simbolico:
- Adamo ed Eva rappresentano lo spirito e l'anima dell'essere umano;
- la caduta è la discesa dell'anima nella materia e nell'egoismo;
- Cristo non è soltanto una figura storica, ma il processo di rinascita interiore che ogni anima può compiere;
- Maria simboleggia l'anima purificata, capace di accogliere il divino.
Questa interpretazione si richiamava esplicitamente all'ermetismo, al neoplatonismo e ai misteri greci, considerati espressioni della stessa sapienza.
Teosofia e Hermetic Society
Nel 1883 Kingsford fu eletta presidente della Loggia di Londra della Società Teosofica. Ben presto però emersero contrasti: la dirigenza teosofica, guidata da Blavatsky e Olcott, insisteva sugli insegnamenti dei Mahatma tibetani e sul buddhismo esoterico, mentre Kingsford voleva valorizzare la tradizione occidentale e cristiana.
Nel 1884, con Maitland, fondò la Hermetic Society, dedicata allo studio dell'esoterismo occidentale. Vi tennero conferenze diverse figure dell'ambiente occultista londinese, tra cui MacGregor Mathers, che nel 1887 le dedicò, insieme a Maitland, The Kabbalah Unveiled. Gli storici considerano la Hermetic Society uno dei ponti tra la teosofia e la nascita della Golden Dawn, avvenuta nel 1888.
Gli ultimi anni
La salute di Kingsford, fragile da sempre, peggiorò negli anni Ottanta. Morì a Londra nel febbraio del 1888. Maitland pubblicò dopo la sua morte la raccolta delle sue visioni, Clothed with the Sun (1889), e una lunga biografia, che restano le fonti principali per conoscerne il pensiero.
Un bilancio equilibrato
Anna Kingsford fu una figura di grande coraggio: una donna che conquistò un titolo professionale in un ambiente ostile e difese con fermezza le proprie convinzioni etiche. Le sue visioni appartengono all'esperienza personale e non possono essere verificate, e alcuni contemporanei giudicarono severamente il suo carattere e la sua tendenza a considerarsi destinataria di una missione speciale. Ma il suo tentativo di riscoprire un cristianesimo esoterico occidentale, distinto dalla teosofia orientalista, ebbe un ruolo importante nella storia dell'esoterismo britannico.
In sintesi
- Anna Kingsford (1846-1888) si laureò in medicina a Parigi nel 1880 e combatté la vivisezione.
- Con Edward Maitland scrisse The Perfect Way (1882), lettura simbolica ed ermetica del cristianesimo.
- Presiedette per breve tempo la Loggia di Londra della Società Teosofica, poi fondò la Hermetic Society.
- La Hermetic Society fu un ponte tra la teosofia e la nascita della Golden Dawn.