✒ Maestri dell'esoterismo

Annie Besant: dal libero pensiero alla guida della Società Teosofica

Annie Besant tra riforme sociali e teosofia: il processo del 1877, lo sciopero delle fiammiferaie, Blavatsky, Adyar, Krishnamurti e l'impegno per l'India.

Pochi percorsi di vita sono stati attraversati da svolte così radicali come quello di Annie Besant. Moglie di un pastore anglicano, poi atea militante e attivista del libero pensiero, socialista fabiana e organizzatrice sindacale, divenne infine la guida mondiale della Società Teosofica e una protagonista della lotta per l'autogoverno dell'India. Ogni fase della sua vita fu vissuta con la stessa intensità, ed è difficile comprendere l'esoterismo del primo Novecento senza conoscerla.

La giovinezza e la crisi religiosa

Annie Wood nacque a Londra nel 1847 da una famiglia della classe media di origine irlandese. Ricevette un'educazione religiosa profonda e nel 1867 sposò il pastore anglicano Frank Besant. Il matrimonio fu infelice, e negli stessi anni Annie attraversò una grave crisi di fede: non riusciva più ad accettare alcuni dogmi del cristianesimo. Nel 1873 si separò dal marito, che ottenne in seguito l'affidamento della figlia.

Libero pensiero e riforme sociali

A Londra Besant entrò nella National Secular Society e divenne collaboratrice di Charles Bradlaugh, il più noto esponente del libero pensiero britannico. Era un'oratrice straordinaria e scriveva con efficacia.

Nel 1877 Besant e Bradlaugh ripubblicarono un opuscolo americano che informava sul controllo delle nascite. Furono processati per oscenità e condannati, ma la sentenza fu annullata in appello per un vizio formale. Il processo la rese celebre e le costò l'affidamento della figlia.

Negli anni Ottanta si avvicinò al socialismo ed entrò nella Fabian Society, accanto a George Bernard Shaw. Nel 1888 sostenne lo sciopero delle operaie della fabbrica di fiammiferi Bryant & May a Londra, che denunciavano condizioni di lavoro durissime e l'esposizione al fosforo bianco: lo sciopero ottenne miglioramenti e divenne un simbolo del movimento sindacale.

L'incontro con Blavatsky

Nel 1889 il giornalista William Thomas Stead le chiese di recensire La dottrina segreta, la grande opera di Helena Blavatsky. La lettura la colpì profondamente: vi trovò una visione dell'universo che rispondeva alle domande lasciate aperte dal materialismo. Poco dopo incontrò Blavatsky ed entrò nella Società Teosofica, rompendo con molti dei suoi vecchi compagni del libero pensiero.

Dopo la morte di Blavatsky nel 1891, Besant divenne una delle figure più autorevoli del movimento. Nel 1893 si recò per la prima volta in India, dove si stabilì e visse per il resto della vita.

L'India e la presidenza

In India Besant si dedicò all'educazione e alla valorizzazione della cultura indù. Nel 1898 fondò a Benares il Central Hindu College, che diventerà il nucleo dell'Università Hindu di Benares. Nel 1907, alla morte del cofondatore Henry Steel Olcott, fu eletta presidente della Società Teosofica, con sede ad Adyar, vicino a Madras, carica che tenne fino alla morte.

Scrisse molti libri, alcuni dei quali in collaborazione con Charles Webster Leadbeater:

Opera Anno Contenuto
Il cristianesimo esoterico 1901 Lettura teosofica dei misteri cristiani
Forme-pensiero 1901 Con Leadbeater: descrizione e illustrazione delle «forme» prodotte dai pensieri
Chimica occulta 1908 Con Leadbeater: presunte osservazioni chiaroveggenti degli atomi

Krishnamurti e la Stella

Nel 1909, sulla spiaggia di Adyar, Leadbeater notò un ragazzo indiano, Jiddu Krishnamurti, e lo indicò come futuro veicolo del «Maestro del mondo». Besant ne divenne la tutrice legale e nel 1911 fu fondato l'Ordine della Stella d'Oriente, che doveva preparare la sua venuta. Questa scelta provocò la separazione della sezione tedesca guidata da Rudolf Steiner.

Nel 1929 Krishnamurti sciolse pubblicamente l'Ordine, affermando che «la verità è una terra senza sentieri» e che nessuna organizzazione poteva condurre gli uomini a essa. Per Besant fu un colpo durissimo, anche se mantenne un rapporto affettuoso con lui.

La lotta per l'India

Besant si impegnò anche in politica. Nel 1916 fondò la Home Rule League, che chiedeva l'autogoverno dell'India all'interno dell'Impero britannico. Nel 1917 le autorità coloniali la internarono per alcuni mesi; lo stesso anno fu eletta presidente del Congresso Nazionale Indiano. In seguito il movimento indipendentista prese strade diverse, guidate da Gandhi, e il suo ruolo politico si ridusse. Morì ad Adyar nel 1933.

Un bilancio

Annie Besant fu una riformatrice coraggiosa e una figura importante nella storia dei diritti delle donne, del lavoro e dell'India. Come teosofa, invece, va letta con spirito critico: le «osservazioni chiaroveggenti» dei libri scritti con Leadbeater non hanno alcun valore scientifico verificabile, e la sua fiducia in Leadbeater, sul quale circolarono gravi accuse riguardanti la sua condotta, fu molto contestata già dai contemporanei. Resta il ritratto di una donna che cercò sempre, attraverso strade diverse, un'idea di fraternità universale.

In sintesi

  • Annie Besant (1847-1933) fu attivista del libero pensiero, socialista fabiana e sindacalista prima di diventare teosofa.
  • Nel 1889 conobbe Blavatsky e nel 1907 divenne presidente della Società Teosofica ad Adyar.
  • Con Leadbeater promosse il giovane Krishnamurti, che nel 1929 sciolse l'Ordine della Stella.
  • Fondò la Home Rule League e nel 1917 presiedette il Congresso Nazionale Indiano.
☉
Studio Esoterico Cornelio

Lo Studio Esoterico Cornelio custodisce e studia la tradizione esoterica, guidato dal Maestro Cornelio. Questi testi nascono per far conoscere con serietà simboli, storia e pratiche della via interiore.

Leggi anche