Non tutti i protagonisti della storia dell'esoterismo sono stati maghi, mistici o fondatori di ordini. Alcuni hanno influito soprattutto attraverso la letteratura, creando immagini e parole che altri hanno poi preso alla lettera. Edward Bulwer-Lytton è il caso più emblematico: un romanziere di grande successo e uomo politico vittoriano, i cui romanzi «occulti» hanno fornito all'esoterismo moderno espressioni come il Guardiano della Soglia e il vril.
Uno scrittore di successo
Edward George Earle Bulwer nacque a Londra nel 1803 in una famiglia dell'aristocrazia terriera; aggiunse in seguito il cognome della madre, Lytton. Studiò a Cambridge e cominciò presto a scrivere. Il romanzo Pelham (1828) lo rese celebre, e negli anni successivi pubblicò una lunga serie di opere che lo fecero uno degli autori più letti del suo tempo.
Alcune sue frasi sono entrate nell'uso comune inglese. Paul Clifford (1830) si apre con le parole «It was a dark and stormy night», diventate proverbiali come esempio di incipit enfatico; il dramma Richelieu (1839) contiene la frase «la penna è più potente della spada». Il suo romanzo storico più noto in Italia è Gli ultimi giorni di Pompei (1834).
Fu anche un uomo politico: membro del Parlamento per molti anni, fu segretario di Stato per le colonie nel 1858-1859 e nel 1866 ricevette il titolo di barone Lytton. La sua vita privata fu segnata da un matrimonio infelice e da una separazione molto conflittuale.
Zanoni, il romanzo rosacrociano
Nel 1842 Bulwer-Lytton pubblicò Zanoni, il romanzo che lo legò per sempre alla storia dell'esoterismo. La vicenda si svolge tra Napoli e la Parigi del Terrore, alla fine del Settecento. I protagonisti sono due adepti di un'antichissima confraternita, di origine caldea, che hanno conquistato una vita lunghissima:
- Mejnour, il saggio distaccato, che ha rinunciato a ogni passione per la pura conoscenza;
- Zanoni, che invece si innamora di una giovane cantante, Viola, e per amore accetta di perdere i suoi poteri e la sua immortalità.
Accanto a loro c'è Glyndon, un giovane inglese che desidera essere iniziato ma non ha la purezza necessaria. Quando, disobbedendo alle istruzioni, cerca di forzare i segreti dell'adepto, incontra una presenza terrificante: il Guardiano della Soglia, l'essere che sbarra il passo a chi tenta di varcare i confini del mondo invisibile senza essere pronto.
Il romanzo è una riflessione sul prezzo della conoscenza e sul rapporto tra sapienza e amore. L'immagine del Guardiano fu ripresa dall'occultismo successivo, dalla teosofia a Rudolf Steiner, che ne fece un concetto della propria dottrina dell'iniziazione.
Le altre opere occulte
Bulwer-Lytton tornò più volte su questi temi:
| Opera | Anno | Contenuto |
|---|---|---|
| The Haunted and the Haunters | 1859 | Racconto di una casa infestata, in cui il terrore è prodotto dalla volontà di un antico mago |
| A Strange Story | 1862 | Romanzo sul conflitto tra un medico materialista e un misterioso uomo che cerca l'elisir di lunga vita |
| The Coming Race | 1871 | Romanzo utopico su una civiltà sotterranea |
In The Coming Race, pubblicato in italiano come La razza ventura, un ingegnere americano scopre un popolo che vive nelle profondità della Terra, i Vril-ya, che hanno raggiunto una società pacifica grazie al vril, un'energia universale capace di guarire, distruggere e muovere le cose. Il libro è una satira delle teorie evoluzioniste e delle utopie sociali del tempo, più che un manifesto esoterico.
Bulwer-Lytton e gli occultisti
Bulwer-Lytton nutriva un interesse sincero per il mesmerismo, lo spiritismo, l'astrologia e la magia, e conobbe diversi occultisti dell'epoca. Durante il soggiorno a Londra del 1854 Éliphas Lévi frequentò il suo ambiente. La Societas Rosicruciana in Anglia lo indicò come proprio patrono, senza che risulti una sua reale partecipazione alle attività della società. Non esistono prove che abbia mai fatto parte di una confraternita iniziatica.
Il mito del vril
La fortuna più curiosa di Bulwer-Lytton riguarda il vril. Alla fine dell'Ottocento la parola era così popolare che diede origine al nome di un estratto di carne britannico, il Bovril. Nel Novecento, invece, nacque il mito di una presunta «Società del Vril» tedesca, segreta e legata all'occultismo nazista. Gli storici hanno mostrato che questa società, nella forma raccontata da molti libri sensazionalistici a partire dagli anni Sessanta, è in gran parte un'invenzione. È un esempio istruttivo di come una finzione letteraria possa trasformarsi in una leggenda presentata come storia.
In sintesi
- Edward Bulwer-Lytton (1803-1873) fu romanziere di grande successo e uomo politico vittoriano.
- In Zanoni (1842) creò la figura del Guardiano della Soglia, ripresa dall'occultismo successivo.
- La razza ventura (1871) introdusse il vril, energia immaginaria di una civiltà sotterranea.
- La presunta «Società del Vril» del Novecento è in gran parte una leggenda moderna.