✠ Ordini iniziatici

La massoneria femminile: logge d'adozione e Le Droit Humain

Dalle logge d'adozione del Settecento all'iniziazione di Maria Deraismes nel 1882 e alla nascita del Droit Humain nel 1893: le donne nella massoneria.

Le Costituzioni di Anderson del 1723 escludevano esplicitamente le donne dalla massoneria, e la maggior parte delle Gran Logge di tradizione inglese mantiene ancora oggi questa regola. Eppure la storia delle donne nelle società iniziatiche è lunga e ricca. Dalle logge d'adozione del Settecento alla nascita di obbedienze miste e femminili, essa mostra come l'idea di iniziazione abbia dovuto confrontarsi con le trasformazioni della società.

Il divieto originario

Tra i requisiti per l'ammissione, le Costituzioni del 1723 indicavano che i membri dovessero essere uomini liberi, di età matura, e non schiavi, donne o persone immorali. La ragione invocata era la continuità con il mestiere dei muratori, tradizionalmente maschile. In realtà alcune fonti medievali e moderne attestano la presenza di vedove di maestri nelle corporazioni, ma la massoneria speculativa scelse di seguire la regola dell'esclusione.

Le logge d'adozione

Nella Francia del Settecento, dove la massoneria era molto diffusa nella società aristocratica, nacque un compromesso: le logge d'adozione. Erano logge femminili collegate a una loggia maschile, che le «adottava» e ne presiedeva i lavori. Le donne ricevevano gradi propri, con rituali diversi da quelli maschili.

Nel 1774 il Grande Oriente di Francia riconobbe ufficialmente questo tipo di massoneria, ponendola sotto il proprio controllo. Le logge d'adozione ebbero un notevole successo negli ultimi decenni prima della Rivoluzione, con la partecipazione di dame dell'alta nobiltà. Alla loggia d'adozione presieduta dalla principessa di Lamballe, amica della regina Maria Antonietta, partecipavano figure di primo piano della corte.

I gradi d'adozione

I rituali d'adozione avevano un carattere proprio, ispirato a temi biblici e morali:

Grado Tema simbolico
Apprendista Il giardino dell'Eden e la scelta tra bene e male
Compagna La tentazione e la conoscenza
Maestra Episodi biblici successivi, come la scala di Giacobbe
Maestra perfetta Il compimento del percorso morale

Questi gradi non corrispondevano a quelli della massoneria maschile, e le donne non potevano lavorare autonomamente senza la presenza dei fratelli.

Maria Deraismes

La svolta avvenne nella Francia della Terza Repubblica. Maria Deraismes, scrittrice e conferenziera, nata nel 1828, era una figura di primo piano del movimento per i diritti delle donne. Il 14 gennaio 1882 fu iniziata nella loggia Les Libres Penseurs di Le Pecq, appartenente alla Grande Loggia Simbolica Scozzese, un'obbedienza di orientamento libero e progressista.

L'iniziazione suscitò grande scandalo. La loggia fu sospesa dalla propria obbedienza, e l'evento rimase per alcuni anni un caso isolato.

La nascita del Droit Humain

Insieme a Maria Deraismes, il senatore e medico Georges Martin, fautore dell'uguaglianza tra i sessi, decise di creare un'obbedienza aperta a uomini e donne con gli stessi diritti. Il 14 marzo 1893 furono iniziate sedici donne, e il 4 aprile dello stesso anno nacque la Grande Loggia Simbolica Scozzese Mista di Francia «Le Droit Humain», il Diritto Umano.

Maria Deraismes morì nel 1894, poco dopo la fondazione. L'obbedienza crebbe però rapidamente e adottò anche i gradi del Rito Scozzese Antico e Accettato, fino al trentatreesimo.

La diffusione internazionale

Il Droit Humain si estese presto oltre la Francia. Un ruolo importante ebbe Annie Besant, figura di spicco della Società Teosofica, che nel 1902 contribuì a portare la massoneria mista in Inghilterra. Attraverso i suoi contatti teosofici l'ordine si diffuse in India, nelle colonie britanniche e in America. Oggi il Droit Humain è un ordine internazionale con federazioni in molti paesi.

Le obbedienze femminili

Accanto alla massoneria mista nacquero obbedienze esclusivamente femminili. In Inghilterra, a partire dagli inizi del Novecento, si svilupparono organizzazioni che lavoravano con rituali simili a quelli maschili, riservate alle donne. In Francia le logge d'adozione sopravvissute presso la Grande Loggia di Francia diedero vita, nel secondo dopoguerra, a un'obbedienza autonoma che dal 1952 prese il nome di Grande Loggia Femminile di Francia.

Il problema del riconoscimento

La Gran Loggia Unita d'Inghilterra e le obbedienze a essa collegate non riconoscono le logge miste o femminili come regolari, e non ammettono visite reciproche. Esistono quindi, nel mondo massonico, sistemi paralleli con criteri di regolarità diversi. Negli ultimi decenni si sono comunque sviluppati rapporti di cortesia tra le varie componenti.

Un tema di fondo

La storia della massoneria femminile solleva una questione che riguarda ogni tradizione iniziatica: che cosa è essenziale e che cosa è legato a un'epoca. Per alcuni l'esclusione delle donne è parte della forma tramandata; per altri è un retaggio storico che non tocca il cuore dell'iniziazione. Il dibattito, ancora aperto, mostra quanto tradizione e storia siano intrecciate.

In sintesi

  • Le Costituzioni di Anderson del 1723 escludevano le donne dalla massoneria.
  • Nel Settecento francese nacquero le logge d'adozione, riconosciute dal Grande Oriente nel 1774.
  • Maria Deraismes fu iniziata il 14 gennaio 1882 nella loggia Les Libres Penseurs.
  • Nel 1893 nacque con Georges Martin la massoneria mista Le Droit Humain.
  • Oggi coesistono obbedienze maschili, miste e femminili, con criteri di riconoscimento diversi.
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Studio Esoterico Cornelio

Lo Studio Esoterico Cornelio custodisce e studia la tradizione esoterica, guidato dal Maestro Cornelio. Questi testi nascono per far conoscere con serietà simboli, storia e pratiche della via interiore.

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