Alla fine dell'Ottocento Parigi fu il centro di una straordinaria rinascita dell'occultismo. Riviste, gruppi di studio, librerie specializzate e ordini iniziatici si moltiplicarono, alimentati da un pubblico curioso di tutto ciò che sembrava sfuggire al positivismo dominante. In questo clima nacque l'Ordine Martinista, che rivendicava l'eredità di Louis-Claude de Saint-Martin e che si sarebbe diffuso in molti paesi.
Papus, il medico occultista
La figura centrale dell'Ordine fu Gérard Encausse, nato nel 1865 e morto nel 1916, meglio conosciuto con lo pseudonimo di Papus. Medico di formazione, fu un autore instancabile: scrisse opere di divulgazione sull'occultismo, sulla cabala, sui tarocchi e sulla magia, che ebbero grande diffusione. Nel 1888 fondò la rivista L'Initiation, che divenne uno dei principali organi dell'occultismo francese.
Papus fu inoltre attivo in numerosi altri gruppi: la Società Teosofica, da cui si allontanò, l'Ordine Cabalistico della Rosa-Croce e diverse obbedienze massoniche di rito egizio.
L'incontro con Chaboseau
Secondo il racconto tradizionale, nel 1884 Papus ricevette un'iniziazione martinista da Henri Delaage, che sosteneva di discendere da una linea di trasmissione risalente a Saint-Martin. Qualche anno dopo conobbe Augustin Chaboseau, che dichiarava a sua volta di aver ricevuto un'iniziazione da un'altra linea, trasmessa da una propria parente.
I due si conferirono reciprocamente le rispettive iniziazioni e decisero di riunire queste trasmissioni in un ordine organizzato. Gli storici considerano difficile verificare la continuità di queste catene fino a Saint-Martin, ma esse rappresentano la base dichiarata dell'Ordine.
Il Supremo Consiglio del 1891
Nel 1891 venne costituito un Supremo Consiglio dell'Ordine Martinista, con Papus come Gran Maestro. Ne fecero parte figure note dell'occultismo parigino, tra cui Stanislas de Guaita, Joséphin Péladan e Chaboseau stesso. L'Ordine si diffuse rapidamente in Francia e all'estero, con gruppi chiamati logge o eptadi.
I tre gradi
L'Ordine Martinista di Papus aveva una struttura semplice, in tre gradi:
| Grado | Nome | Contenuto |
|---|---|---|
| Primo | Associato | Introduzione ai simboli e agli insegnamenti |
| Secondo | Iniziato | Approfondimento della dottrina |
| Terzo | Superiore Incognito (S.I.) | Pienezza dell'iniziazione e facoltà di trasmetterla |
Più tardi fu aggiunto un quarto livello, quello di Superiore Incognito Iniziatore, riservato a chi poteva iniziare altri e guidare un gruppo. La trasmissione da persona a persona, sul modello attribuito a Saint-Martin, restava il principio fondamentale.
I simboli martinisti
Le riunioni martiniste si svolgono in un ambiente semplice ma carico di simboli:
- la maschera, che nasconde il volto e ricorda che l'iniziato lavora nell'anonimato, senza cercare riconoscimento personale;
- il mantello, che avvolge e protegge, segno del silenzio e del raccoglimento;
- il cordone, che lega simbolicamente i membri alla catena della trasmissione;
- le tre luci, candele disposte su un tavolo, che rappresentano principi spirituali;
- il pentacolo martinista, un emblema che unisce cerchio, esagramma e croce.
La sigla S.I. ha anche una lettura simbolica legata al «Silenzio» e all'«Ignoto», ma il suo valore principale è indicare il grado più alto dell'Ordine.
La dottrina
L'Ordine non impone un dogma rigido. Il suo insegnamento si fonda sulla tradizione di Martinès e di Saint-Martin: la caduta dell'uomo, la sua reintegrazione, la via interiore del cuore. Papus vi aggiunse elementi della sua sintesi occultista, come la cabala e il simbolismo dei tarocchi, che ne facevano un ordine di studio oltre che di trasmissione spirituale.
Uno dei principi più importanti è la libertà dell'iniziato: dopo aver ricevuto il grado di S.I., ciascuno è chiamato a proseguire autonomamente il proprio cammino, senza dipendere da una gerarchia.
Dopo Papus
Papus morì a Parigi nel 1916, durante la prima guerra mondiale, dopo aver prestato servizio come medico militare. Senza la sua guida l'Ordine si divise in diverse organizzazioni, ciascuna con propri capi e propri rituali. Alcune posero l'accento sull'aspetto cristiano e mistico, altre sul legame con la massoneria, altre ancora riscoprirono gli Eletti Cohen. Nel corso del Novecento il martinismo si diffuse anche in Italia, in Belgio, in Svizzera e nelle Americhe.
Il senso dell'anonimato
Tra le tante società iniziatiche dell'Ottocento, il martinismo si distingue per l'importanza data all'anonimato e al lavoro individuale. La maschera non è un espediente teatrale: indica che l'iniziazione riguarda la persona interiore, non il ruolo sociale. È un'idea che lo Studio Esoterico Cornelio considera tra le più preziose della tradizione occidentale.
In sintesi
- L'Ordine Martinista nacque a Parigi negli anni Ottanta dell'Ottocento per iniziativa di Papus e Augustin Chaboseau.
- Il Supremo Consiglio fu costituito nel 1891, con Papus Gran Maestro.
- I tre gradi erano Associato, Iniziato e Superiore Incognito.
- Maschera, mantello, cordone e tre luci sono i principali simboli martinisti.
- Dopo la morte di Papus nel 1916 l'Ordine si divise in più organizzazioni diffuse in molti paesi.