Nella storia dell'esoterismo del Novecento poche donne hanno avuto un ruolo così influente come Violet Mary Firth, conosciuta con lo pseudonimo di Dion Fortune. Scrittrice lucida e prolifica, fondatrice di un ordine iniziatico ancora attivo, autrice di uno dei manuali di cabala ermetica più letti in lingua inglese, cercò per tutta la vita di conciliare l'occultismo con la psicologia moderna e con il cristianesimo esoterico.
Origini e nome
Violet Mary Firth nacque nel 1890 a Llandudno, nel Galles, in una famiglia agiata di industriali dell'acciaio. I genitori aderivano alla Christian Science, il movimento religioso che dava grande importanza alla mente nella vita spirituale. Fin da giovane scrisse poesie e racconti.
Lo pseudonimo che la rese celebre derivava dal motto di famiglia, Deo, non fortuna, «grazie a Dio, non alla fortuna». Lo adottò quando iniziò a pubblicare scritti esoterici, mantenendo il proprio nome per alcune opere di altro genere.
La psicologia come prima via
Da giovane lavorò in un istituto educativo e visse un'esperienza di forte pressione psicologica da parte di una superiore, che più tardi descrisse come un vero e proprio attacco della volontà. Questo episodio la spinse a studiare la psicologia. Seguì corsi a Londra e lavorò per qualche tempo come analista non medica presso una clinica medico-psicologica, nel periodo in cui le teorie di Freud, Jung e Adler stavano arrivando in Inghilterra.
Questa formazione segnò tutta la sua opera: Dion Fortune descriveva spesso l'esperienza esoterica con il linguaggio dell'inconscio, degli archetipi e delle immagini mentali, convinta che i due campi potessero illuminarsi a vicenda.
Dalla Golden Dawn alla Luce Interiore
Intorno al 1919 entrò in un tempio dell'Alpha et Omega, il ramo della Golden Dawn fedele a MacGregor Mathers, poi passato sotto la guida della vedova Moina Mathers. Nello stesso periodo frequentò la Società Teosofica, all'interno della quale animò un gruppo di orientamento cristiano.
I rapporti con Moina Mathers si deteriorarono, anche perché Dion Fortune pubblicava liberamente insegnamenti che l'ordine considerava riservati. Dopo la rottura fondò a metà degli anni Venti la Fraternity of the Inner Light, poi Society of the Inner Light, la «Società della Luce Interiore», con sede a Londra e una casa a Glastonbury, ai piedi del Tor, la collina che la tradizione lega al Graal e ad Avalon.
Le opere principali
Dion Fortune scrisse molto, alternando saggi e romanzi:
| Opera | Anno | Contenuto |
|---|---|---|
| The Esoteric Orders and Their Work | 1928 | Natura e funzione degli ordini iniziatici |
| Sane Occultism | 1929 | Critica delle illusioni e degli eccessi dell'occultismo |
| Psychic Self-Defence | 1930 | Esperienze personali e riflessioni sugli influssi psichici |
| The Mystical Qabalah | 1935 | Esposizione dell'Albero della Vita e delle sefirot |
| The Sea Priestess | 1938 | Romanzo sul culto della dea e la polarità |
The Mystical Qabalah, tradotto in italiano come La Cabala mistica, è la sua opera più duratura. Vi presenta l'Albero della Vita non come dottrina ebraica in senso stretto, ma come strumento della tradizione ermetica occidentale: una mappa simbolica dei livelli della realtà e della psiche, da usare nella meditazione. Ogni sefirah è descritta con i suoi nomi divini, i suoi simboli, le sue virtù e i suoi vizi.
I romanzi e la polarità
I romanzi di Dion Fortune, come The Goat-Foot God (1936), The Sea Priestess e Moon Magic, uscito postumo, sono stati per molti lettori una prima porta d'accesso all'esoterismo. Al loro centro c'è il tema della polarità: la relazione fra principio maschile e femminile come forza spirituale, espressa attraverso miti antichi e figure di sacerdotesse.
La guerra e gli ultimi anni
Durante la Seconda guerra mondiale Dion Fortune inviò ai membri della sua società lettere settimanali con indicazioni per meditazioni collettive dedicate alla protezione spirituale della Gran Bretagna. Queste lettere, pubblicate molti anni dopo, documentano il modo in cui il suo gruppo visse quegli anni.
Si sposò nel 1927 con il medico Thomas Penry Evans; il matrimonio terminò con il divorzio nel 1945. Morì a Londra nel gennaio del 1946. La società da lei fondata le sopravvisse, modificando nel tempo il proprio orientamento.
Un bilancio
Dion Fortune ebbe il merito di scrivere di esoterismo con chiarezza e con un forte richiamo all'equilibrio psicologico e al buon senso. Alcune sue affermazioni, come quelle su contatti con maestri interiori o su vite precedenti, appartengono alla sfera della convinzione personale e non sono verificabili. Ma il suo invito a un occultismo «sano», lontano dal sensazionalismo, resta uno degli aspetti più attuali della sua opera.
In sintesi
- Dion Fortune (1890-1946), nata Violet Mary Firth, unì studi di psicologia ed esoterismo.
- Dopo l'esperienza nell'Alpha et Omega fondò la Società della Luce Interiore.
- La Cabala mistica (1935) presenta l'Albero della Vita come mappa simbolica per la meditazione.
- Nei romanzi sviluppò il tema della polarità e invitò sempre a un occultismo equilibrato.