Il 16 ottobre 1646, nel suo diario, un giovane ufficiale realista annotò di essere stato «fatto massone» a Warrington, nel Lancashire, insieme a un parente acquisito. Quella breve nota è uno dei documenti più antichi che attestano l'ammissione in una loggia di un uomo che non era un muratore di mestiere. L'autore del diario era Elias Ashmole, antiquario, alchimista, astrologo, araldista e fondatore del primo museo pubblico universitario d'Inghilterra.
Gli anni della formazione
Ashmole nacque a Lichfield, nello Staffordshire, nel 1617, figlio di un sellaio. Grazie a parenti influenti poté studiare e trasferirsi a Londra, dove si formò come procuratore legale. Durante la guerra civile inglese si schierò con il re Carlo I e servì come ufficiale e funzionario delle imposte nell'esercito realista.
In quegli anni frequentò anche l'università di Oxford, dove si interessò di matematica, scienze naturali e astrologia. Strinse amicizia con l'astrologo William Lilly, che lo introdusse negli ambienti degli studiosi di astrologia di Londra, e iniziò a raccogliere manoscritti alchemici e astrologici.
La nota del 1646
La pagina del diario del 16 ottobre 1646 elenca i nomi dei membri della loggia presenti a Warrington. Gli storici della massoneria la considerano preziosa perché mostra che, a metà Seicento, le logge inglesi accoglievano già uomini estranei al mestiere, i cosiddetti massoni «accettati», molto prima della fondazione della Gran Loggia di Londra nel 1717.
Non sappiamo quasi nulla di ciò che accadeva in quella loggia né di quali significati simbolici vi fossero coltivati. Più di trent'anni dopo, nel 1682, Ashmole annotò di aver partecipato a una riunione presso la sede della compagnia dei muratori di Londra. Queste due note sono tutto ciò che il diario dice sulla sua attività massonica: è importante non attribuirgli un ruolo nella nascita della massoneria che le fonti non documentano.
L'alchimista e l'editore
Il contributo più importante di Ashmole all'esoterismo fu editoriale. Nel 1650 pubblicò, con lo pseudonimo anagrammatico di James Hasolle, il Fasciculus chemicus, traduzione di un'opera alchemica di Arthur Dee, figlio di John Dee.
Due anni dopo uscì il Theatrum Chemicum Britannicum (1652), un'ampia antologia di poemi alchemici inglesi, molti dei quali fino ad allora inediti o dispersi in manoscritti:
| Autore o testo | Periodo | Note |
|---|---|---|
| Thomas Norton, The Ordinall of Alchemy | Quattrocento | Poema sulla pratica e sulle virtù dell'alchimista |
| George Ripley | Quattrocento | Canonico di Bridlington, uno dei maggiori alchimisti inglesi |
| Testi attribuiti a Geoffrey Chaucer e altri | Varie epoche | Componimenti in inglese sul tema dell'Opera |
Nella lunga prefazione Ashmole presentava l'alchimia come una scienza nobile, distinguendo la ricerca spirituale e filosofica dall'avidità di chi cercava solo l'oro. Nel 1658 pubblicò anche The Way to Bliss, un trattato sulla pietra filosofale.
Araldista e storico dell'Ordine della Giarrettiera
Con la restaurazione della monarchia nel 1660, Ashmole ottenne diversi incarichi, tra cui quello di araldo di Windsor. Nel 1672 pubblicò un monumentale studio sull'Ordine della Giarrettiera, The Institution, Laws and Ceremonies of the Most Noble Order of the Garter, ancora oggi considerato un'opera di riferimento per la storia di quell'ordine cavalleresco.
Nel 1661 fu tra i membri originari della Royal Society, l'accademia scientifica fondata a Londra alla fine del 1660. La sua presenza mostra come, nell'Inghilterra del Seicento, l'interesse per l'alchimia e l'astrologia potesse convivere con la nuova scienza sperimentale.
Il museo di Oxford
Ashmole era amico della famiglia Tradescant, giardinieri e collezionisti che avevano raccolto a Lambeth una celebre collezione di piante, animali, oggetti etnografici e curiosità. John Tradescant il Giovane gli lasciò la collezione con un atto di donazione; dopo la sua morte ne seguì una lunga disputa legale con la vedova, vinta da Ashmole.
Ashmole donò la collezione, insieme ai propri libri e manoscritti, all'università di Oxford, che costruì per accoglierla un apposito edificio. L'Ashmolean Museum aprì nel 1683 ed è considerato il primo museo universitario pubblico d'Inghilterra. Ashmole morì a Londra nel 1692.
In sintesi
- Elias Ashmole (1617-1692) fu antiquario, alchimista, astrologo e araldista inglese.
- Il suo diario registra la sua ammissione in una loggia a Warrington il 16 ottobre 1646.
- Il Theatrum Chemicum Britannicum (1652) salvò e pubblicò molti poemi alchemici inglesi.
- Fu membro fondatore della Royal Society e diede origine all'Ashmolean Museum di Oxford.