✒ Maestri dell'esoterismo

MacGregor Mathers: il traduttore che diede forma alla Golden Dawn

Samuel Liddell MacGregor Mathers: la fondazione della Golden Dawn, le traduzioni della Kabbala denudata, della Clavicula e di Abramelin, la crisi del 1900.

La magia cerimoniale moderna, con i suoi rituali del pentagramma, le corrispondenze tra cabala, tarocchi e astrologia e i suoi gradi iniziatici, deve moltissimo a un uomo dal carattere difficile e dalla cultura vastissima: Samuel Liddell MacGregor Mathers. Fu cofondatore dell'Ordine Ermetico della Golden Dawn, ne scrisse gran parte dei rituali e tradusse in inglese alcuni dei grimori più influenti della tradizione occidentale. Le sue traduzioni sono ancora in commercio; la sua figura resta controversa.

Un giovane di Londra

Mathers nacque a Londra nel 1854. Il padre morì quando era ancora bambino e crebbe con la madre a Bournemouth. Non frequentò l'università, ma imparò da autodidatta latino, greco, ebraico, francese e un po' di copto. Era appassionato di storia militare, di scacchi e di tutto ciò che riguardava la Scozia: aggiunse al proprio nome «MacGregor», rivendicando una discendenza dal clan scozzese, e in seguito si fece chiamare anche conte di Glenstrae.

Nel 1877 entrò in massoneria e poco dopo nella Societas Rosicruciana in Anglia, una società di studio riservata ai massoni, dove conobbe William Wynn Westcott e William Robert Woodman.

La Kabbalah Unveiled

Nel 1887 pubblicò The Kabbalah Unveiled, traduzione inglese di una parte della Kabbala denudata di Christian Knorr von Rosenroth, la grande raccolta latina seicentesca di testi dello Zohar. Il libro, dedicato ad Anna Kingsford ed Edward Maitland, autori di The Perfect Way, rese accessibili per la prima volta al pubblico inglese alcuni trattati zoharici sulla struttura del volto divino. Mathers vi aggiunse un'introduzione che presentava la cabala come chiave di tutta la tradizione occidentale.

La Golden Dawn

Nel 1888 Westcott, Woodman e Mathers fondarono a Londra l'Ordine Ermetico della Golden Dawn. Il punto di partenza erano i cosiddetti «manoscritti cifrati», fogli scritti in un alfabeto segreto che contenevano gli schemi di cinque rituali di iniziazione. La loro origine è tuttora discussa; ciò che è certo è che fu Mathers a trasformare quegli schemi in rituali completi.

L'ordine era diviso in gradi corrispondenti alle sefirot dell'Albero della Vita. Nel 1892 Mathers creò un ordine interno, il Rosae Rubeae et Aureae Crucis, in cui gli adepti passavano dallo studio teorico alla pratica magica vera e propria. Tra i membri vi furono il poeta William Butler Yeats, l'attrice Florence Farr, Arthur Edward Waite e, più tardi, Aleister Crowley.

Le grandi traduzioni

Accanto all'attività nell'ordine, Mathers lavorò a lungo nelle biblioteche di Londra e di Parigi, traducendo testi che circolavano solo in manoscritto:

Titolo inglese Anno Fonte
The Key of Solomon the King 1889 Manoscritti della Clavicula Salomonis al British Museum
The Book of the Sacred Magic of Abramelin the Mage 1898 Un manoscritto francese della Biblioteca dell'Arsenale di Parigi
The Goetia 1904 Prima parte del Lemegeton, pubblicata da Crowley con l'attribuzione della traduzione a Mathers

Il libro di Abramelin, che descrive un lungo ritiro di preparazione per ottenere la «conoscenza e conversazione» dell'angelo custode, ebbe un'influenza enorme su tutta la magia del Novecento. Oggi sappiamo che il manoscritto di Parigi era una versione tarda e incompleta di un testo tedesco, ma la traduzione di Mathers ne fissò l'immagine per un secolo.

Parigi, Moina e la crisi del 1900

Nel 1890 Mathers sposò Mina Bergson, sorella del filosofo Henri Bergson, pittrice formatasi alla Slade School of Art, che prese il nome di Moina. Nel 1892 la coppia si trasferì a Parigi, da dove Mathers continuò a dirigere l'ordine per corrispondenza. A Parigi organizzarono anche rappresentazioni pubbliche dei «Riti di Iside».

La direzione a distanza e il carattere autoritario di Mathers causarono crescenti tensioni con i membri di Londra. Nel 1900 la crisi esplose: Mathers sostenne che i manoscritti fondativi erano stati falsificati da Westcott, gli adepti londinesi lo destituirono, e Crowley, schierato con lui, tentò di occupare la sede dell'ordine in un episodio noto come «battaglia di Blythe Road». La Golden Dawn si divise in più rami. Mathers guidò il proprio, chiamato Alpha et Omega.

Gli ultimi anni

Mathers morì a Parigi nel 1918, probabilmente a causa dell'epidemia di influenza di quell'anno. Moina continuò a guidare l'Alpha et Omega fino alla sua morte.

Un bilancio

Mathers fu un organizzatore geniale e un traduttore instancabile, ma anche un uomo incline all'autoritarismo e a rivendicazioni non verificabili, come i suoi contatti con «Capi Segreti» che lo avrebbero autorizzato a guidare l'ordine. Separare il suo lavoro filologico dalle sue pretese personali è indispensabile per apprezzarne il contributo reale: aver dato alla magia cerimoniale moderna un corpus di testi e una struttura rituale coerente.

In sintesi

  • Samuel Liddell MacGregor Mathers (1854-1918) cofondò la Golden Dawn nel 1888 e ne scrisse i rituali.
  • Tradusse la Kabbala denudata, la Clavicula Salomonis e il libro di Abramelin.
  • Con Moina Bergson guidò l'ordine da Parigi, fino alla crisi del 1900 e alla scissione.
  • Il suo contributo filologico va distinto dalle sue rivendicazioni non verificabili sui Capi Segreti.
☉
Studio Esoterico Cornelio

Lo Studio Esoterico Cornelio custodisce e studia la tradizione esoterica, guidato dal Maestro Cornelio. Questi testi nascono per far conoscere con serietà simboli, storia e pratiche della via interiore.

Leggi anche