Tra i sistemi di alti gradi nati nel Settecento, il Rito Scozzese Antico e Accettato è oggi il più diffuso al mondo. La sua struttura in trentatré gradi è diventata quasi un sinonimo di massoneria nell'immaginario comune. Eppure, nonostante il nome, il Rito non nacque in Scozia: la sua storia passa per la Francia, le Antille e gli Stati Uniti.
Perché «scozzese»
Nella Francia della metà del Settecento si diffusero gradi detti «scozzesi», che si presentavano come superiori ai tre gradi simbolici. Il richiamo alla Scozia aveva probabilmente un valore di prestigio, legato alla presenza in Francia di esuli giacobiti scozzesi e all'idea che la Scozia custodisse una massoneria più antica. Non esiste però un legame documentato tra questi gradi e le logge scozzesi.
Il Rito di Perfezione
Negli anni Cinquanta e Sessanta del Settecento questi gradi furono raccolti in un sistema di venticinque gradi, noto come Rito di Perfezione o Rito di Heredom. Nel 1761 Étienne Morin, commerciante francese, ricevette una patente che lo autorizzava a diffondere gli alti gradi nelle Americhe. Morin si stabilì nelle Antille, e attraverso di lui e dei suoi successori il sistema arrivò nelle colonie del Nord America.
Charleston, 31 maggio 1801
La data di nascita del Rito Scozzese Antico e Accettato come sistema autonomo è il 31 maggio 1801, quando a Charleston, nella Carolina del Sud, fu costituito un Supremo Consiglio del 33° grado. Tra i fondatori figuravano John Mitchell e Frederick Dalcho. Il nuovo Consiglio si presentava come il primo Supremo Consiglio del mondo, e ancora oggi la Giurisdizione Meridionale degli Stati Uniti si definisce Consiglio Madre.
Il sistema passò dai venticinque gradi del Rito di Perfezione a trentatré, aggiungendo nuovi gradi e riorganizzando quelli esistenti.
Le Grandi Costituzioni del 1786
Il fondamento giuridico invocato dal Supremo Consiglio erano le cosiddette Grandi Costituzioni del 1786, attribuite al re di Prussia Federico II. Gli storici considerano questa attribuzione apocrifa: non ci sono prove che Federico, che pure era stato iniziato in massoneria in gioventù, abbia avuto un ruolo nella creazione del Rito. Le Costituzioni restano comunque il testo di riferimento di molti Supremi Consigli.
La diffusione in Europa
Dagli Stati Uniti il Rito tornò in Europa. Nel 1804 il conte Alexandre de Grasse-Tilly, che aveva ricevuto i gradi a Charleston, fondò un Supremo Consiglio in Francia. Nel 1805 nacque a Milano un Supremo Consiglio per l'Italia. Nel corso dell'Ottocento il Rito si diffuse in gran parte del mondo, e nel 1813 negli Stati Uniti fu costituita una seconda giurisdizione, detta Settentrionale.
La struttura dei gradi
I trentatré gradi sono organizzati in gruppi, i cui nomi variano tra le giurisdizioni. Alcuni gradi sono particolarmente noti:
| Grado | Nome | Tema principale |
|---|---|---|
| 1-3 | Apprendista, compagno, maestro | I gradi simbolici, spesso amministrati dalle Gran Logge |
| 4 | Maestro segreto | Il lutto per Hiram e il silenzio |
| 14 | Grande Eletto, Perfetto e Sublime Massone | Il compimento della ricerca della parola |
| 18 | Cavaliere Rosa-Croce | Le virtù teologali e la parola ritrovata |
| 30 | Cavaliere Kadosh | Il tema templare della giustizia |
| 32 | Sublime Principe del Real Segreto | La sintesi dei gradi precedenti |
| 33 | Sovrano Grande Ispettore Generale | Il grado amministrativo e onorifico supremo |
In molte giurisdizioni la maggior parte dei gradi intermedi viene conferita per comunicazione, cioè con una spiegazione, mentre solo alcuni sono lavorati con una cerimonia completa.
I simboli del Rito
Il simbolo principale del Rito è l'aquila bicipite, spesso coronata, che regge una spada. Le due teste guardano in direzioni opposte e vengono lette come immagine dell'equilibrio tra opposti: oriente e occidente, spirito e materia. Due motti latini accompagnano il Rito: Deus meumque jus, «Dio e il mio diritto», e Ordo ab chao, «l'ordine dal caos». Il numero 33 compare frequentemente nei simboli del grado supremo.
Albert Pike
Una figura decisiva fu Albert Pike, avvocato e giornalista americano, Sovrano Gran Commendatore della Giurisdizione Meridionale dal 1859 fino alla morte, nel 1891. Pike riscrisse gran parte dei rituali, arricchendoli di riferimenti alla cabala, all'ermetismo, alle religioni antiche e alla filosofia.
Nel 1871 pubblicò Morals and Dogma, un vasto commento ai gradi del Rito, nel quale raccolse testi da molte fonti, tra cui le opere di Éliphas Lévi. Il libro era distribuito ai membri e divenne uno dei testi massonici più letti, anche se la Giurisdizione precisava che le opinioni espresse erano dell'autore.
Un rito di approfondimento
Il Rito Scozzese non sostituisce la massoneria simbolica, ma vi si appoggia. È pensato come un percorso di approfondimento che riprende la leggenda di Hiram e la sviluppa attraverso temi biblici, cavallereschi e filosofici. In questo senso esprime una caratteristica tipica delle società iniziatiche occidentali: l'idea che la conoscenza si apra per gradi, ciascuno dei quali illumina in modo nuovo ciò che si era appreso prima.
In sintesi
- Il Rito nacque dai gradi «scozzesi» francesi e dal Rito di Perfezione di venticinque gradi.
- Étienne Morin ricevette nel 1761 una patente per diffondere gli alti gradi nelle Americhe.
- Il primo Supremo Consiglio del 33° grado fu costituito a Charleston il 31 maggio 1801.
- Le Grandi Costituzioni del 1786 attribuite a Federico II sono considerate apocrife.
- Albert Pike rielaborò i rituali e pubblicò Morals and Dogma nel 1871.