Il Lemegeton, conosciuto anche come Clavicula Salomonis Regis o Piccola Chiave di Salomone, è uno dei grimori più citati e meno letti davvero. Il suo nome compare spesso accanto alla Clavicula Salomonis, ma si tratta di un'opera diversa, con una struttura e una storia proprie. Capire come è fatto aiuta a sfatare molti luoghi comuni.
Un'antologia del Seicento
Il Lemegeton è noto soprattutto attraverso manoscritti inglesi del XVII secolo, conservati oggi alla British Library nella collezione di Hans Sloane. Non è un testo composto da un solo autore in un solo momento: è una raccolta che riunisce cinque trattati di origine e di epoca diverse, alcuni dei quali circolavano già separatamente da secoli. Il significato stesso della parola Lemegeton resta oscuro e non esiste una spiegazione condivisa.
Le cinque parti
Nell'ordine in cui compaiono nei manoscritti, le parti sono queste:
| Parte | Contenuto principale |
|---|---|
| Ars Goetia | elenco di settantadue spiriti con nomi, sigilli e caratteristiche |
| Ars Theurgia-Goetia | spiriti dei punti cardinali, di natura mista |
| Ars Paulina | angeli delle ore del giorno e della notte e dei gradi dello zodiaco |
| Ars Almadel | operazioni con una tavoletta di cera chiamata almadel |
| Ars Notoria | preghiere per ottenere sapienza e memoria |
La Goetia
La prima parte è la più famosa. La parola goetia deriva dal greco e nell'antichità indicava una forma di magia considerata inferiore e sospetta. Nel Lemegeton designa un catalogo di settantadue spiriti, ciascuno con un rango, un aspetto, un numero di legioni e un sigillo grafico.
Questo catalogo ha un precedente preciso: la Pseudomonarchia daemonum che il medico Johann Weyer pubblicò nel 1577 come appendice alla sua opera sulle illusioni dei demoni. Weyer riportava l'elenco per denunciarlo, non per diffonderlo, ma il risultato fu paradossale: la sua lista divenne una delle fonti principali della Goetia. I due elenchi coincidono in larga parte, pur con differenze nell'ordine e nel numero.
La Theurgia-Goetia
La seconda parte descrive spiriti legati ai punti cardinali e alle direzioni del mondo, presentati come in parte buoni e in parte malvagi. Deriva in buona misura dalla Steganographia di Tritemio, l'abate tedesco che sotto la veste di invocazioni nascose sistemi di scrittura cifrata.
L'Ars Paulina
L'Ars Paulina prende il nome dall'apostolo Paolo, a cui una tradizione attribuiva la conoscenza di questa arte in seguito al suo rapimento al terzo cielo. Si occupa degli angeli che governano le ore e di quelli associati ai gradi dello zodiaco, secondo una concezione astrologica del mondo angelico.
L'Ars Almadel
L'Almadel è un'operazione che ruota attorno a una tavoletta di cera recante nomi divini e segni, accompagnata da candele e da un sigillo. Il testo descrive quattro «altitudini» o cori di angeli da invocare in periodi diversi dell'anno. L'origine dell'Almadel è medievale e il nome appare già in fonti precedenti al Seicento.
L'Ars Notoria
L'ultima parte è la versione di un testo medievale molto più antico, l'Ars Notoria, che proponeva preghiere e figure contemplative per acquisire le arti liberali e una memoria straordinaria. In molti manoscritti del Lemegeton questa parte è incompleta o diversa dalle versioni medievali.
L'edizione del 1904
La celebrità moderna della Goetia si deve all'edizione inglese pubblicata nel 1904, con la traduzione attribuita a Samuel Liddell MacGregor Mathers e l'introduzione e le note di Aleister Crowley. Questa edizione riguardava soltanto la prima parte, e da allora molti lettori identificano l'intero Lemegeton con la sola Goetia. Le altre quattro parti sono rimaste a lungo meno note e sono state pubblicate integralmente solo in edizioni più recenti.
Perché leggerlo con cautela
Il Lemegeton è spesso presentato come un testo antichissimo o come il cuore segreto della magia salomonica. In realtà è una compilazione tardiva che rielabora fonti diverse, alcune delle quali sono opere critiche verso la magia, come quella di Weyer, o testi crittografici, come quello di Tritemio. Questo non diminuisce il suo interesse storico, anzi: mostra come la tradizione magica moderna si sia formata per accumulo, riuso e reinterpretazione.
Per chi lo studia oggi il valore del libro sta soprattutto in tre aspetti:
- documenta la ricezione di materiali medievali nell'Inghilterra del Seicento;
- mostra la fusione tra angelologia, demonologia e astrologia;
- illustra come un testo nato per denunciare un sapere possa finire per trasmetterlo.
In sintesi
- Il Lemegeton è un'antologia di cinque trattati, nota da manoscritti inglesi del Seicento.
- Le parti sono Goetia, Theurgia-Goetia, Ars Paulina, Ars Almadel e Ars Notoria.
- L'elenco dei settantadue spiriti della Goetia dipende in gran parte dalla Pseudomonarchia daemonum di Weyer del 1577.
- La Theurgia-Goetia deriva in buona misura dalla Steganographia di Tritemio.
- L'edizione del 1904 riguardava solo la Goetia e ne ha determinato la fama moderna.